Basso e tromba disegnano subito il passo che vuol avere questo nuovo presente dei MALÌATHEBAND: in rete con un video forse troppo leggero e troppo amatoriale e in radio con il ricamo sonoro intitolato “Cretina”, mentre imperversano qui gli anni Sessanta e riportano i nostri verso una forma pop calda, quasi popolare, volutamente lontana dalle produzioni più levigate e tanto spesso fintamente trasgressive. Non ci sono macchine intelligente e appunto il video in rete lo dimostra (forse con troppo poco garbo).
È tutto vero, vita vera, fragilità vere, condizioni vere… la voce di Annalisa Ferraro asseconda questa semplicità raccontando difetti, giocando con il rolling di evidenze e condizionamenti, dove la quotidianità e i sentimenti inciampano con un’ironia che non cerca maschere. Dietro una possibile separazione resta soprattutto la rivendicazione serena della propria identità. È una canzone pulita che non pretende niente. Come una resa in fondo…
Fonte: https://www.edicoladellenotizie.it/maliatheband-esce-cretina-tra-leggerezza-e-sapore-daltri-tempi/