Una terrazza d’estate e una domanda immaginaria bastano ad Annalisa Ferraro per costruire “Cretina”, nuovo singolo dei MalìaTheBand.
Al centro c’è un amore che può chiedere comprensione, ma non la rinuncia alla propria identità: «questa sono io» diventa così il punto fermo di una scrittura autoironica, fatta di piccoli gesti quotidiani e fragilità dichiarate. Anche il suono evita il dramma con questo fare francese che un poco mi ricorda la nostalgia di certe pellicole di tradizioni popolaresche: basso e tromba dai modi latini accompagnano una trama leggera, mentre chitarre dal sapore anni Sessanta stemperano la malinconia. Aria sbarazzina, di certezze e di personalità. Avrebbero potuto lavorare meglio sul VIDEO che troviamo in rete:
Una dimensione troppo quotidiana e “amatoriale” per un suono che in fondo non ci sta a svestirsi di sintesi e modi acustici in favore di una tecnologia spietata. Ecco forse avrei preferito un’immagine più “cinematografica” e meno lasciata a inquadrature e montaggi troppo dozzinali, quasi fossero riprese fatte tanto per fare. Uno sguardo severo forse ma l’appetito vien mangiando e un suono che finalmente torna all’umanità merita tanto altro…
Fonte: https://sevenews.it/maliatheband-cretina-amare-senza-correggersi/