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L’anima cantautorale di MalìaTheBand in “Roma di notte”

Roma 17 settembre 2025
Con un arrangiamento maturo e un sound avvolgente, «Roma di notte» riflette lo spirito di MalìaTheBand: sincerità, coraggio e consapevolezza. La capitale diventa specchio di una condizione universale, tra denuncia e speranza, in un brano che incarna il legame profondo tra vita quotidiana e musica autentica.

Il brano «Roma di notte» nasce da un momento di solitudine e riflessione. Come trasformate emozioni personali in musica condivisa?
[Annalisa]: Per me è come raccontare la vita di qualcun altro, anche quando in realtà parlo di me stessa. In quel distacco trovo naturalezza: con la chitarra in mano, le parole escono già con la loro melodia, senza bisogno di pensarci troppo. È un po’ come confidarsi con uno sconosciuto: proprio perché non ti conosce, diventa più facile aprirti.

Che ruolo gioca l’improvvisazione nel vostro processo creativo?
[Nazzareno]: L’improvvisazione è sempre il primo passo. Quando arrangiamo una canzone ci registriamo subito, perché da quelle prove spontanee nasce spesso l’idea giusta da sviluppare dopo, ognuno a casa. Io la vivo come una componente essenziale: do il meglio di me quando suono insieme al gruppo, sia in sala che dal vivo. Lo studio solitario è utile per delineare un riff o sperimentare suoni, ma nulla mi dà la stessa spinta emotiva di quando gli strumenti e la voce degli altri sembrano suggerirmi accordi, note o assoli che da soli non verrebbero mai fuori.

Qual è stato il contributo più significativo dei nuovi membri, come Martina, alla sonorità del gruppo?
[Annalisa-Alessio]: Con l’arrivo di Nazareno, il suono del gruppo è diventato più rock e aggressivo, anche nelle canzoni più melodiche, trasformandole in ballad rock. Il suo entusiasmo nel suonare e la sua determinazione ci hanno dato quella spinta in più che io e Alessio stavamo cercando in quel periodo. Martina ci ha fornito un ulteriore impulso emotivo e creativo. Nonostante la sua giovane età, ha tutte le qualità di un musicista professionista, unite a una notevole serietà. Con la sua presenza le sonorità della band hanno raggiunto l’equilibrio perfetto, amalgamando gli strumenti con la sua sensibilità nel fraseggio morbido, mai invadente ma sempre molto presente, a servizio della musica.

Pensate che la vostra musica possa avere un impatto sociale oltre che artistico?
[Annalisa]: Da sempre le canzoni accompagnano i giovani, diventano specchi in cui rivedersi e ricordi da custodire. Noi speriamo che qualcuno possa ritrovarsi nei nostri brani, così come noi ci siamo riconosciuti in quelli di altri quando eravamo ragazzi, e ricercare un modo per crescere, migliorarsi, sognare e sperare trovando la voglia di vivere al meglio “questa vita che è una sfida continua, ma se sorridi, intorno è tutto più bello!”

Quanto è importante per voi il live e il contatto diretto con il pubblico?
Per noi è la parte più bella perché amiamo suonare la nostra musica e donarla agli altri. Lasciare loro una canzone da dedicare o che ha significato qualcosa nella loro vita è il pensiero più bello. Il live ti fa sentire quell’energia arrivare dal pubblico che ti emoziona e ti trasporta, soprattutto quando senti persone sconosciute che stanno cantando insieme a te le tue canzoni e loro sono lì per la band, non perché si sono trovati a passare per caso.

Come vedete il futuro della scena musicale indipendente in Italia?
[Alessio]: I social media e le piattaforme di streaming offrono agli artisti emergenti la possibilità di diffondere rapidamente e facilmente la loro musica. Questo fenomeno in crescita sostiene la scena della musica indipendente e spero che possa far emergere molti artisti ancora poco conosciuti che meritano la giusta visibilità. Per il futuro, mi auguro che si possa puntare a migliorare la qualità della musica, magari con un tocco di innovazione, originalità e sperimentazione in più.

da: https://www.mondospettacolo.com/lanima-cantautorale-di-maliatheband-in-roma-di-notte/